Marco Marzaduri, problemi mentali e tossicodipendente

Esperienza personale con mago Cornelio – testimonianza

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Marco MARZADURI falso psicologo, sedicente mago dello studio esoterico Cornelio e presidente della Cornelio LTD, in realtà è una persona ammalata, tossicodipendente, che non può operare per il suo stato, in campo magico-esoterico.

Una triste realtà alla quale però bisogna mettere fine perchè dannosa a quanti credono nella magia, nell’esoterismo e deleteria per quelle persone che il Marzaduri diffama con le sue calunniose accuse senza alcuna remora.

Marco Marzaduri, sedicente stregone dello Studio Esoterico Cornelio e presidente della Cornelio LTD, falso psicologo, con problemi psichiatrici e tossicodipendente, non può e non deve più prendere in giro chi crede nella magia e si fa aiutare dall’esoterismo. Egli si fa passare per Mago, Stregone, Guaritore, Operatore Esoterico e chiede denaro per prestazioni invero mai effettuate, scagliandosi poi contro, a suo dire, colleghi, infamandoli e danneggiandoli sotto il profilo professionale e sociale.

In una recente richiesta di archiviazione per delle accuse come al solito INESISTENTI, mosse da Marco Marzaduri nei confronti di alcune persone, il Pubblico Ministero dott, Irene Frudà, sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Catania, così motivava il suo provvedimento:

“Dal quadro fino ad ora rappresentato non emergono elementi di reità a carico dei soggetti denunciati (dal Marzaduri ndr) ne trovano  riconoscimento le accuse mosse dal denunciante, al contrario le doglianze denunciate sembrano trovare fondamento nello stato di salute mentale del Marzaduri e nelle dipendenze di cui lo stesso soffre.

Invero, Marzaduri Marco Roberto Maria è stato preso in carico da quel Servizio, in data 23 ottobre 2013 in relazione alla presenza di un “disturbo di personalità paranoide, in soggetto con abuso di sostanze” (stupefacenti ndr) con contestuale ricovero ospedaliero in psichiatria in regime di T.S.O. (trattamento sanitario obbligatorio ndr) presso il SPCD (Servizio psichiatrico Diagnosi e Cura) del P.O. (Presidio Ospedaliero) Garibaldi Centro di Catania.

All’esito delle dimissioni, il Marzaduri ha proseguito le cure presso il servizio ambulatoriale del MDSM (Dipartimento Salute Mentale) con un trattamento integrato di tipo psicofarmacologico e psicoterapeutico, arbitrariamente interrotto dal paziente dopo l’ultima seduta di psicoterapia avvenuta il 27.01.2015.

Dopo anni, il data 23 gennaio 2020 il Marzaduri si presentava presso quel servizio per richiedere una visita psichiatrica con carattere di urgenza. Effettuata la valutazione clinica dal medico, il Marzaduri presentava “moderato stato ansioso, con atteggiamenti direttivi e manipolativi”.

La visita psichiatrica veniva richiesta dal paziente “per un ricovero volontario in psichiatria, finalizzato ad evitare l’ulteriore assunzione di CRACK, dal quale lo stesso dichiarava di esserne dipendente per attenuare la sintomatologia ansiosa ed ossessivo-compulsiva.”

Il medico, all’esito della visita, somministrava terapia farmacologia e programmava un ricovero ospedaliero volontario per la giornata successiva. In effetti il Marzaduri si ricoverava in data 24.01.2020 presso il SPDC (Servizio psichiatrico Diagnosi e Cura) del Garibaldi Centro di Catania, dal quale lo stesso si è tuttavia dimesso, contro il parere dei sanitari in data 25 gennaio 2020.

Il SERT, (Servizi per le Tossicodipendenze) con nota del 30 gennaio 2020 comunicava che il Marzaduri si è presentato per la prima volta presso quel servizio in data 15.12.2017 con la richiesta di una presa in carico per uso di sostanze stupefacenti.

Dopo essere ritornato in data 18 gennaio 2018 per sottoposti alle prime valutazioni tossicologiche, non si è più ripresentato.

Appare evidente la situazione di scompenso psicologico in cui versa il denunciante (Marzaduri ndr), foriera di interpretazioni persecutorie della realtà, per mancato proseguimento delle cure sia presso il DSM che presso il SERT.

Sopra è quanto scritto dal Sostituto Procuratore della Repubblica dott. Irene Frudà presso il Tribunale di Catania in data 01 Luglio 2020

E’ evidente, anche alle persone più profane, che una persona ammalata mentalmente ed in più tossicodipendente, non può avere la lucidità per operare in qualsivoglia campo tanto meno in quello della Tradizione Magica in ambito Esoterico.

Conseguentemente le prestazioni del Marzaduri, oltre che non esistere, non posseggono alcun pregio professionale. Una persona con tali problematiche non è in grado, ammesso che ne abbia le conoscenze, di operare, manipolare e gestire forze ed energie che non sono compatibili con il suo stato di salute.

Tutto ciò che tale personaggio allora offre come sevizi con il suo Studio Esoterico, deve considerarsi una vera e propria “bufala” frutto di raggiri ed artifizi per spillare denaro a quanti invece credono di affidarsi a persona seria, competente, ed equilibrata e soprattutto psicologicamente sana.

Al lettore le logiche deduzioni.

Se sei alla ricerca di nuovi documenti su esperienze o inchieste su Marco Marzaduri e lo Studio Esoterico Cornelio, queste pagine poterebbero soddisfare la tua curiosità.

Meglio informarsi prima che piangere poi